Competenze professionali del Dietista

La figura professionale del Dietista esiste da più di 50 anni in Italia e nel mondo ed è riconosciuto come l’unico professionista sanitario specificamente formato e competente per tutte le attività inerenti la nutrizione e l’alimentazione, dalla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione, in tutti i setting pubblici e privati in regime di dipendenza e di libera professione. Il suo percorso didattico e il suo curriculum formativo interamente dedicati all’ambito nutrizionale, caratterizzano e garantiscono le sue competenze, il suo approccio culturale e scientifico ai bisogni di salute delle persone e la sua missione nell’area clinica e socio-assistenziale.

Il Dietista assicura l’efficacia, la pertinenza e l’appropriatezza delle prestazioni dietetico- nutrizionali in tutto il processo assistenziale della nutrizione.

In Italia è definito come: “Il professionista sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all’attuazione delle politiche alimentari” (DM 744/94, profilo professionale del Dietista).

Il titolo di Dietista si ottiene attraverso il corso di laurea triennale in Dietistica classe L/SNT3 istituito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia: il piano formativo prevede 3000 ore di teoria e 1500 ore di tirocinio pratico in tutti gli ambiti del profilo.
L’esame finale ha valore di esame di Stato abilitante all’esercizio della professione.

La metodologia didattica è finalizzata all’acquisizione di abilità e competenze, secondo il principio del sapere, saper fare e saper essere.

Ambiti di competenza e attività riservate del Dietista (DM 744/94):

  • organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare
  • collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione
  • elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente
  • collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare
  • studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati
  • svolge attività didattico-educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione
  • svolge la propria attività professionale in ambito pubblico o privato

Alla luce delle citate normative, il Dietista è responsabile pertanto delle prestazioni attuate in piena autonomia e ne risponde civilmente e penalmente oltre che in ambito disciplinare (legge 24/2017).

L’abilità centrale del Dietista clinico consiste nel saper coniugare nella giusta misura gli aspetti fisiopatologici, biologici e psico-sociali raccolti con la storia dietetica e nel saper utilizzare gli algoritmi predittivi, sottoponendoli al vaglio critico dei dati della storia dietetica e della composizione corporea, al fine della stima del dispendio energetico e degli altri fabbisogni nutritivi, sulla base dei quali definisce la diagnosi nutrizionale e identifica il tipo di intervento nutrizionale appropriato (piano e trattamento nutrizionale, educazione nutrizionale, counseling nutrizionale, coordinamento dell’assistenza nutrizionale).

Il Dietista applica la professione in qualsiasi contesto utilizzando la pratica professionale basata sulle evidenze secondo quanto definito a livello internazionale: “Processo attraverso il quale il Dietista si pone domande, ricerca in maniera sistematica l’evidenza scientifica e ne valuta validità, applicabilità e importanza. Tali informazioni sono poi associate all’esperienza, al giudizio professionale, ai valori e alle condizioni del paziente/cliente/comunità che guidano il processo decisionale” (Evidence Based dietetics practice, ICDA 2010)

Per approfondire e conoscere le differenze tra le competenze e percorsi formativi del Dietista, del Biologo ed altri professionisti provenienti dalle scuole di specializzazione in Scienza dell’alimentazione per laureati non medici consultare il Documento di posizionamento, scaricabile al link seguente: